Chiunque si sia occupato con una certa serietà di uniformologia austriaca, presto o tardi, si è imbattuto in Rudolf Otto von Ottenfeld. Spesso senza neppure saperlo. Una tavola di fanteria del 1809, un ussaro, un artigliere, un Grenzer, qualche complicata combinazione di buffetterie sulla quale discutere mezz'ora per stabilire dove esattamente passasse una cinghia: in buona parte della pubblicistica moderna, dietro l'immagine c'è lui. O qualcuno che ha copiato lui. O, caso tu